Dieta: gli errori da evitare

Mantenere uno stile di vita sano attraverso una dieta equilibrata è fondamentale per il benessere complessivo. Per dieta si intende un regime alimentare controllato, che mira non solo al controllo del peso, ma anche al miglioramento del benessere fisico generale. Questo approccio è particolarmente importante anche per coloro che affrontano problematiche di salute o patologie, come nel caso delle diete a basso contenuto di sodio o quelle per l’ipertensione.
Tuttavia, spesso incorriamo in errori comuni, specialmente quando cerchiamo di perdere i chili di troppo, che possono ostacolare i nostri sforzi. Consultare un medico nutrizionista esperto rappresenta un’ottima soluzione per evitare drastiche restrizioni o regimi alimentari monotoni che potrebbero avere effetti controproducenti, come improvvisi attacchi di fame o rallentamenti del metabolismo. Quando ci mettiamo a dieta, tendiamo a commettere alcuni errori che dovremmo evitare.
Esaminiamo insieme i 5 tipici errori in cui sistematicamente incorrono coloro che intraprendono un percorso di dimagrimento, secondo quanto riportato dalla Scuola di Medicina di Harvard.

  • Seguire un regime troppo restrittivo: mai più dolci

Pensare di eliminare completamente alcuni alimenti dalla propria dieta è fortemente sconsigliato, a meno che non vi siano particolari patologie in gioco. Secondo la dottoressa Kathy McManus, direttrice del Dipartimento di Nutrizione presso l’ospedale affiliato a Harvard, il Brigham and Women’s Hospital, adottare un approccio eccessivamente restrittivo può ostacolare una visione a lungo termine. Il piano alimentare che si sceglie di seguire non dovrebbe essere considerato una corsa veloce, bensì una maratona: rappresenterà il tipo di alimentazione che manterremo nel tempo.
Come sottolineato anche dall’American Heart Association, è possibile concedersi di consumare qualche quantità di zucchero all’interno della dieta; è importante non superare l’apporto di 24 grammi al giorno per la maggior parte delle donne e 36 grammi per gli uomini.

  • Escludere elementi importanti dalla dieta

Evitare completamente tutti i tipi di grassi non è consigliabile. Naturalmente, è necessario eliminare dalla propria alimentazione i grassi trans artificiali, come oli vegetali o estratti dal pesce, grassi idrogenati utilizzati nei prodotti confezionati, a lunga conservazione. Questi grassi trans sono presenti, ad esempio, in cracker, grissini, merendine, salse e patatine prefritte.
I grassi trans artificiali possono abbassare i livelli di colesterolo “buono” (HDL) e, contemporaneamente, aumentare i livelli di colesterolo “cattivo” (LDL).
Sebbene sia vero che i grassi contengono più calorie rispetto ai carboidrati e alle proteine, i grassi insaturi non solo abbassano i livelli di LDL, ma sono anche importanti per sostenere la salute cardiovascolare. Pertanto, dovremmo mantenere alcuni tipi di grassi nella nostra dieta, come l’olio di oliva, il salmone, l’avocado e le noci.

  • La dieta inizia con la spesa

Uno degli errori che potremmo commettere quando ci prepariamo a seguire una dieta, è acquistare cibi non adatti ad un regime ipocalorico e conservarli in dispensa. Ecco perché anche il nutrizionista statunitense, il dottor Shapiro, che ha seguito il regime alimentare dei Vigili del Fuoco e della Polizia, suggerisce di fare una scelta consapevole dei cibi già durante la spesa al supermercato.

  • Mangiare di notte

Consumare cibo durante le ore notturne può portare all’aumento di peso, poiché il metabolismo rallenta durante la notte. È consigliato quindi, consumare cibo durante le ore diurne e mangiare durante la giornata ad orari prefissati in modo da bruciare le calorie introdotte. Un aiuto per bruciare i grassi ci viene fornito da alimenti preziosi come caffè e tè verde oppure da frutti come la Garcinia .
Accorrono in nostro soccorso anche prodotti specifici come XLS Bruciagrassi. Questi integratori alimentari comprendono ingredienti come estratto di caffè, tè verde, Garcinia Cambogia e Banaba, una pianta fiorita originaria del Sud-Est asiatico che ha dimostrato una grande efficienza nel ridurre i livelli di zuccheri nel sangue. Inoltre, il Tè verde è un ottimo antiossidante per prevenire l’azione dei radicali liberi. Fra gli integratori per l’assorbimento dei grassi di ultima generazione, troviamo Kalory Emercency 1000 da Esi. La formulazione è innovativa: oltre al Cromo che interviene sul metabolismo dei macronutrienti e contribuisce a mantenere sotto controllo i livelli di glucosio nel sangue, contiene il Nopal che riduce l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri e limita l’apporto calorico dei cibi anche grazie alla quantità di fibre di cui è ricco. Inoltre, la presenza del finocchio fra gli ingredienti assicura un effetto drenante e sgonfiante, favorendo anche una corretta digestione.

  • Non annotare i cibi assunti

Tenere un diario alimentare può comportare diversi vantaggi. Per prima cosa aumenta la consapevolezza di quanto e cosa mangiamo, inoltre può aiutare a capire quale combinazione di cibi sia più proficua in termini di risultati.

Drenare aiuta a dimagrire

Per rendere ancora più efficace un regime ipocalorico, si può abbinare anche un’azione drenante dei liquidi in eccesso. Molto spesso il grasso addominale, infatti, è costituito da liquidi. Integratori come Lynfase Fitomagra aiutano a migliorare la circolazione venosa e linfatica, promuovendo l’eliminazione dei liquidi in eccesso tramite la diuresi. Contengono anche ingredienti depurativi come il Tarasacco, Orthosiphon o la Verga d’oro, in modo da stimolare l’eliminazione di tossine ed impurità.