I raggi solari possono essere molto nocivi, per questo è importante proteggere la nostra pelle non solo nel periodo estivo, ma anche durante il periodo invernale. È importante scegliere unfattore di protezione adatto al proprio fototipo, ossia in base alla quantità di melanina che può produrre il nostro corpo.La melaninaè un pigmento che, rendendo la nostraepidermide più scura, protegge gli strati inferiori della pelle. Chi produce più melanina, ifototipi di tipo III e superiori, tende adabbronzarsi più facilmente, mentre per i soggetti a fototipo più chiaro, il pericolo di scottature è molto più alto.
Le scottature solari sono un tipo di ustione comune causata appunto dall’esposizione ai raggi ultravioletti (UV) del sole. I raggi UV possono danneggiare la pelle e causare una serie di problemi quali:
- Rossore
- Gonfiore
- Dolore
- Pelle secca e screpolata
- Vesciche e forti desquamazioni
Le scottature solari possono essere di lieve, media o grave entità. Le scottature lievi si risolvono solitamente entro pochi giorni, le scottature più gravi richiedono invece settimane o addirittura mesi.
In questo articolo, vedremo insieme alcunirimedi efficaci per le scottature, sfatando anche alcuni falsi miti e consentendo una gestione adeguata e un rapido sollievo.
Rimedi della nonna e rimedi fai da te: sfatiamo alcuni miti
Uno degli antichi rimedi per le scottature è il classicoimpacco con acqua fredda e aceto, ma sebbene l’aceto vanti virtù disinfettanti, è controindicato in casi di pelle irritata. L’aceto, infatti, ha unPH decisamente bassorispetto a quello della nostra pelle e potrebbe peggiorare la situazione.
Spesso, le nonne consigliavano anche di applicareolio o burrosu scottature solari ed ustioni. L’olio può donare un leggero sollievo, soprattutto perché ricco di Vitamina A ed E, ma a causa del contenuto di acidi grassi potrebbe occludere i pori della pelle.
Altra soluzione fai da te per scottature ed ustioni, è ildentifricio. Probabilmente, l’utilizzo del dentifricio, se a base di mentolo, viene consigliato perl’effetto rinfrescante. Ci sono però altrecomponentidei dentifrici che possono rivelarsidannosein caso di scottatura: ilfluoroo fluoruro di sodio, ad esempio,secca lo strato di pelle, mantenendo il calore negli strati inferiori e facendo così peggiorare la situazione.
Anche ilcollutorio, che viene spesso consigliato come un rimedio lenitivo per le scottature, potrebbe avereeffetti controproducenti. Infatti, fra i componenti dei collutori, troviamo spessoalcool e acido benzoicoche possono ledere ulteriormente la pelle già irritata.
Tra i rimedi fai da te, viene spesso menzionato lafecola di patate. In realtà, è preferibile applicare direttamente unafettina di patatasulla scottatura, in quantole patate contengono solanina, un alcaloide glicosidico che impedisce la formazione di vesciche e pertanto favorisce la cicatrizzazione combinando un’azione antinfiammatoria. Le polveri come lafecola di patate, invece,nonandrebbero maiapplicate sulla cute infiammata.
Come prevenire e agire efficacemente sulle scottature
Nel caso di partenze per un weekend al mare, o esposizione della pelle ai raggi solari, è bene portare sempre con sé tutto il necessario perprevenire la comparsa di scottature. IlKit Scottature Solarid di Astroplast, ad esempio, contiene 5 bustine di protezione solare con fattore 25 e 5 bustine con gel lenitivo in caso di scottature.
Come rimedio post-scottature è possibile applicare anche unacrema specificaad effetto lenitivo come laCrema 29,5g Foille, pensata appositamente per lenire la pelle in caso di scottature edustioni lievi.
In casi di scottature più gravi, occorre applicare unagarza sterilee unacrema di idrocortisone. Per questo tipo di scottature, è necessario comunque rivolgersi immediatamente a un medico.
Come prevenire le scottature
Ci sono diversi accorgimenti che possono essere adottati per prevenire le scottature.
Innanzitutto ricorrere aiprodotti solari. Oggi è disponibile una vasta selezione di prodotti comecreme ed oliche aiutano a proteggere la pelledai raggi ultravioletti.
Bisogna prestare particolareattenzioneanche altempo di esposizioneal sole. Durante le prime esposizioni, bisognerebbe non prendere il sole per più di 45-60 minuti, andando mano a mano ad aumentare il tempo di esposizione.
Bisogna fare attenzione anche in caso di assunzione di farmaci, alcuni potrebbero rendere un soggetto più fotosensibile. Ne sono un esempio gli antibiotici, i diuretici, le pillole anticoncezionali, alcuni antifungini e antiacneici. Infine, anche alcuni ingredienti cosmetici possono avere effetto fotosensibilizzanti, come il retinolo o l’acido glicolico.
Le scottature possono essere fastidiose, ma con irimedi giusti e la corretta prevenzione, è possibile alleviare il disagio e favorire una guarigione rapida. Si consiglia di optare perprodotti specificiper lenire le scottature eproteggere la pelledai danni del sole.


