Punture di zanzara: curiosità e rimedi

Le punture di zanzara sono un vero tormento e talvolta possono creare un grande disagio a causa di prurito e bruciore. Ci sono però dei soggetti che vengono letteralmente presi di mira dalle zanzare, nello specifico le femmine, le uniche a nutrirsi e succhiare il sangue. In particolare, il sangue umano di cui vanno alla ricerca, serve, grazie alle proteine contenute, per alimentare le uova. Sveliamo alcune curiosità ed alcuni rimedi sicuri per prevenire e curare le odiose punture.

Perchè le zanzare pungono alcune persone e altre no

Un detto popolare dice che le zanzare pungono solamente le persone con sangue dolce. In realtà, sono molteplici i fattori ad attirare le zanzare. Come spiega l’Università Vita-Salute del San Raffaele, tra i fattori che predispongono alcune persone ad essere bersaglio delle fastidiose punture ci sarebbe il gruppo sanguigno. Il gruppo 0 sarebbe il più gradito. La maggior parte degli individui, circa l’85%, emana un particolare odore distintivo del proprio gruppo sanguigno e secondo uno studio del Pest Control Technology Institute, coloro che hanno sangue del gruppo 0 sarebbero il cibo prediletto per le predatrici rispetto al gruppo A e B.
Altra particolarità che parrebbe attrarre le zanzare, è il microbiota della pelle. La Rockefeller University ha condotto un’interessante ricerca pubblicata nel 2022 sulla rivista scientifica “Cell”. Gli scienziati hanno fatto indossare sugli avambracci calze di nylon per 6 ore, ad 8 soggetti, svolgendo al termine un esame olfattometrico. Alcuni soggetti si sono rivelati fino a 100 volte più a rischio di morsi di zanzare. Secondo gli scienziati dipenderebbe proprio dal tipo di microbiota della pelle ossia quel particolare sistema di batteri e microrganismi che popolano la superficie della nostra pelle.
Secondo quanto dimostrato da una ricerca statunitense del California Institute of Technology, le zanzare avrebbero la capacità di avvertire l’anidride carbonica a distanza di 50 metri. Coloro che svolgono attività fisica, come ad esempio i runner, vengono punti con maggior frequenza proprio perché producono più anidride carbonica. Lo stesso vale per le donne in gravidanza che diventano bersaglio privilegiato dei fastidiosi insetti. Le donne in dolce attesa producono, infatti, il 21 % in più di anidride carbonica.

I cibi che attirano le zanzare

Le zanzare sembrano apprezzare una temperatura corporea elevata e questa può essere influenzata dai cosiddetti cibi termogenici. Alcuni alimenti e bevande hanno la caratteristica di produrre calore e fra questi troviamo lo zenzero, la zucca, i legumi ma soprattutto gli alcolici. Dobbiamo, però, far salva un’eccezione ossia il peperoncino che sebbene sia un termogenico, fa assumere al sudore un odore sgradito alle zanzare.
Ci sono poi dei cibi che incrementano la produzione di acido lattico che attira fortemente le zanzare. Questa funzione è propria di tutti i cibi ricchi di potassio così come le banane, le albicocche, gli spinaci, i pomodori o l’avocado. Inoltre citiamo anche le verdure in salamoia, lo yogurt, i crauti ed il kefir.
Infine, dovremmo badare ad assumere anche gli alimenti dolci e ricchi di colesterolo, oltre che alla birra che come ha rivelato da una ricerca francese aumenterebbe esponenzialmente il rischio di essere punti.

I cibi che allontanano le zanzare

Così come ci sono cibi che se assunti attirano le zanzare grazie all’odore delle secrezioni corporee come il sudore, ci sarebbero anche alimenti che per lo stesso motivo ci rendono poco interessanti per essere punti. Fra questi ultimi troviamo l’aglio, il germe di grano, il pepe nero grazie ad una sostanza chiamata acilpipedrine, il basilico, il pompelmo (grazieoal componente aromatico nootkatone) ed il lievito di birra. Non sussistono, invece, prove scientifiche che una dieta ricca di Vitamina B1 o tiamina, riesca ad allontanare le zanzare.

Le zone in più soggette a puntura di zanzara

Molti hanno la percezione che le zanzare pungano maggiormente le caviglie. In realtà, ci sarebbero anche altri punti maggiormente esposti alle punture di zanzara: la parte posteriore del collo, il retro delle ginocchia e l’interno dei gomiti. Sono diverse le ipotesi a riguardo. Alcuni credono che siano i batteri a favorire le punture in queste zone. Secondo altri pareri , questi punti sarebbero anche i punti più caldi del corpo. Non a caso, sono le zone in cui si consiglia di mettere il profumo in modo da farlo evaporare di più.

Come evitare le punture delle zanzare

Abbiamo visto come alcuni odori possano risultare sgraditi alle zanzare e sfruttando tale principio, la linea Alontan per la sicurezza di tutta famiglia:

  • Alontan Natural Cerotto Antizanzare 24 Pezzi grazie a componenti come coriandolo, citronella e geranio riescono a respingere l’attacco degli insetti;
  • Alontan Natural Spray 75ml è un prodotto completamente naturale con fito repellenti adatto anche per la pelle dei bambini e neonati. I bambini sono più esposti a produrre secrezioni corporee e hanno quindi una maggiore possibilità di emettere sudore. Considerando la minor superficie di pelle rispetto all’adulto, hanno una maggiore concentrazione di ghiandole sudoripare su centimetro quadrato ( circa 500 per cmq rispetto alle 120 degli adulti).
  • Alontan Extreme Spray 75 ml a base di fito repellenti naturali respinge oltre alle zanzare tigre anche le zecche.

Esistono molti “repellenti” che aiutano a preservare la pelle di adulti e bambini, disponibili in diversi formati e composizioni comprese penne e pomate antistaminiche, utili a ritrovare rapido sollievo dopo le punture.